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Vorrei proporvi questa volta non un oggetto decorato a decoupage….ma una cosa diversa! Una delle cose che mi affascina di più è la ceramica raku! E’ mia intenzione imparare questa antica arte giapponese appena possibile! I colori e gli effetti della ceramica Raku sono affascinanti. Nel frattempo mi preparo col “finto raku” cercando coi colori, le sfumature e gli effetti che Ornella Debbia ha sperimentato per avvicinarsi il più possibile agli effetti del vero Raku!! A me piace moltissimo questo tipo di imitazione…… e vi propongo come fare una lampada.
Una lampada Raku La base della lampada è in biscotto bianco.
Inizio dando una mano di turapori, dopodiché inizio a dare le spugnature
a mia fantasia con i colori: rame metallizzato-rosa antico-avorio e
azzurro-grigio, dando delle inclinazioni un po’ a spirale alle
spugnature.
Con una matita morbida disegno delle mezze lune vicino ad alcune spugnature e col pennello passo la missione per la foglia oro, quando è trascorso il tempo indicato per l’asciugatura, passo ad incollare la foglia oro e argento.
Ora col colore nero ed un pennellino piccolo, disegno delle venature più o meno grandi sempre seguendo il senso delle spugnature di colore.
A questo punto inizio col craquelè, passo col pennello una mano di Antik1 ( Rayer) su tutta la base-lampada escludendo le parti dove c’è la foglia oro e argento e le venature nere. Aspetto che il liquido diventi trasparente e passo con un dito l’Antik2 massaggiandolo leggermente ma senza passare 2 volte sullo stesso punto. Nel giro di poco tempo vedrete formarsi delle bellissime crepe, che verranno poi evidenziate con la pasta cerosa color rame (Rayer).
Proteggo tutto il lavoro con 2 mani di vernice Triple Gloss, che essendo spessa e brillante crea una bella finitura lucida. Inserisco l’impianto elettrico nella base ed aggiungo il suo cappello…fatto!
Marinella
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